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Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Abbiamo ricevuto ieri, un po’ tardi per la verità, una risposta alla nostra richiesta di sottoscrizione della Carta di intenti.  E’ Firmata Monica Picca, candidata per il centro-destra.

Nessuna risposta dall’altra candidata, Di Pillo.

Riportiamo il documento firmato.

 

Carta Intenti Picca

 

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Tanto per non stare alla finestra e pensando di fare una cosa utile alla collettività, dopo l’incontro con i candidati Presidente di un paio di settimane fa, abbiamo deciso di incalzare le due sfidanti sopravvissute dopo il primo round.

Abbiamo deciso di raccogliere una serie di punti su cui in qualità di mini-sindaca nel caso di elezione, ovvero dai banchi dell’opposizione, le due candidate si impegnano nel corso della prossima consiliatura.

Sono temi di facile comprensione e condivisione, secondo noi, vedremo se di altrettanto facile accettazione ed eventualmente applicazione istituzionale. Domani sapremo chi ha condiviso che cosa e ne daremo conto.

E’ evidente che nel caso di sottoscrizione non ci accontenteremo della firma, ma andremo poi a reclamare le azioni conseguenti ed alla verifica degli impegni sottoscritti.

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CARTA DI IMPEGNO SUL TEMA DELLA MOBILITA

 

 

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Pubblichiamo una segnalazione pervenuta da Alessandra e relativa a due episodi pesanti che la dicono lunga su come si vive in questa città se si è portatori di handicap.

 

Sono una cittadina romana, normo dotata, che si sposta con i mezzi pubblici: Roma Lido e linea Metro B,  da Acilia (x Municipio) al Rione Monti da quasi trent’anni. Stamattina ho assistito a due episodi, che non ho fotografato per rispetto dei diretti interessati, ma ai quali erano presenti centinaia di testimoni.

Ad Acilia, un ragazzo disabile, in carrozzina, causa inagibilità dell’ascensore, ha dovuto strisciare per terra e sedersi sulla scala mobile per accedere alla banchina direzione Porta san Paolo. Solo mezz’ora dopo, sulla linea B, una ragazza non vedente e guidata da un cane, seduta in un vagone in cui si viaggiava oltre il limite del possibile causa bassa frequenza, per riuscire a scendere alla fermata, non vedendo e non essendo vista a causa sovraffollamento, ha rischiato di cadere lei e molti altri.

Due episodi, due giovani ragazzi​. Mi chiedo che città è questa, che non solo rende impossibile la vita quotidiana di persone come me, ma che non è in grado di tutelare le fasce più deboli della società. Questa comunicazione, che non vuole essere altro che una mera denuncia di fatti, sarà in inviata ai giornali, ad Atac e al Comune di Roma. Basta slogan ed #hastag. Risolleviamo Roma per davvero!

 

E questa è stata la risposta di Nica.

Condivido questa testimonianza di una pendolare che ha assistito a due eventi che in un paese civile non dovrebbero mai accadere : 

  •  ragazzo disabile costretto a sedersi sulla scala mobile perché l’ascensore è non funzionante
  •   ragazza non vedente travolta dalla folla che si ammassa nelle carrozze metro e impossibilitata a scendere alla sua fermata.

Ci siamo informate e ci sarebbe dovuto essere un servizio navetta che trasporta i disabili verso la stazione più vicina senza barriere architettoniche , servizio soppresso per problemi di appalti e costi.
Inaccettabile e vergognoso.
Stiamo scrivendo in massa per denunciare tutto ciò chi fosse interessato ci contatti e mandiamo il testo della mail, può non essere niente o può far capire al potere che c’è chi inizia a ribellarsi!

 

 

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Lunedì 30 ad Acilia, presso l’auditorium di piazza Capelvenere si è svolto l’incontro organizzato dal Comitato Pendolari sul tema: “Roma – Lido che fare? I candidati Presidente al X municipio propongono…….” .

Erano stati invitati:

  • Monica Picca (FdI e altre liste di appoggio),
  • Athos De Luca (PD),
  • Andrea Bozzi  (Orgoglio Rinascita Autonomia, più lista civica di appoggio)
  • Eugenio Bellomo (Sinistra Unita)
  • Giuliana Di Pillo (M5S)
  • Giovanni Fiori (Popolo della famiglia)
  • Franco De Donno (Laboratorio Civico X)
  • Marco Lombardi (Noi del X).

All’ora convenuta si sono presentati tutti/e i/le candidati/e ad eccezione di Giuliana Di Pillo, che non ha neppure delegato un suo sostituto.

L’incontro aveva lo scopo di far pronunciare i/le candidati/e, su precise domande del Comitato, in modo da poter costituire un impegno formale una volta eletti/e, pur nella consapevolezza del ruolo marginale del municipio sulla questione.

I lavori sono iniziati alle 17,50 e sono terminati alle 19,30.

Alle ore 18 è andato via  Athos De Luca.

Alle 18,30 è andata via Monica Picca.

Alle ore 19 è andato via Giovanni Fiori.

Alle ore 19,15 è andato via Franco De Donno.

Tutti si sono scusati di dover lasciare  i lavori.

Era presente, per le riprese in diretta, ÈliveRomaTv canale 71 dtt.

Le domande che sono state poste sono state le seguenti:

  • siete mai andati agli scavi di Ostia Antica prendendo il trenino?
  • quali pensa siano le maggiori criticità che richiedono un’azione immediata?
  • (conseguentemente) quali sono le prime iniziative concrete che si impegna a metter in atto sulla Roma lido nei primi 100 giorni di consiliatura?
  • quali azioni pensa di mettere in atto verso Regione e Comune per sbloccare i lavori alle stazioni di TDV e Acilia Sud e garantire la costruzione di sovrappasso e parcheggio?
  • è disponibile a mettere in piedi un osservatorio sulla Roma lido nel X municipio, aperto a tutti i cittadini e ai comitati, e vincolante x il municipio?
  • è al corrente dell’impatto del progetto di Business Park a Tor di Valle sulla Roma Lido e sulla mobilità del quadrante?
  •  pensa che il progetto abbia delle criticità dal punto di vista della mobilità?Se sì quali pensa che siano e come pensa di poterle risolvere o affrontare?
  • come si immagina la linea Roma-Lido al termine del suo mandato?

Altre domande sono pervenute dal pubblico presente. La discussione è stata franca e tutti, con sfumature diverse, si sono dichiarati disponibili a farsi carico delle richieste che vengono dai comitati e dalla cittadinanza. Stranamente non si sono avute stonature o punti di vista contrastanti, sarà la potenza delle imminenti elezioni? Mah, lo scopriremo presto.

Al termine delle due ore di dibattito abbiamo sottolineato che non ci accontentiamo delle belle dichiarazioni di intenti, ma che andremo a chiedere conto, una volta eletti/e, degli impegni presi nel corso dell’incontro per verificarne la coerenza.

Abbiamo anche ringraziato gli ultimi tre “sopravvissuti” che sono rimasti fino alla fine: Bozzi, Bellomo e Lombardi.

Di seguito alcune foto (non eccellenti) dell’evento.

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Sabato mattina a Dragona….

….. siamo scesi in piazza per protestare contro il fermo dei lavori alle stazioni di Acilia sud e Tor di Valle ed la mancata realizzazione del sottopasso ciclo-pedonale. L’appello del Comitato Pendolari e del Coordinamento dei CdQ dell’Entroterra è stato raccolto e la manifestazione è stata vivace e  partecipata.

Di seguito alcuni momenti del sit-in e relativa conferenza stampa.

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Di seguito la sintesi dell’incontro per punti.

 

Partecipanti:

– Maurizio Messina, Roberto Spigai e Matteo Barile (Comitato Pendolari Roma-Ostia);

– Carlo Tortorelli (Comitato Roma-Giardinetti e delegato per il Comitato Pendolari Roma Nord che non è potuto intervenire)

– Manuela Manetti, Carlo Cecconi (Regione Lazio-Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità).

 

Temi trattati:

 

1- Roma -Lido: 

A) Cantieri stazioni Acilia Sud e Tor di Valle

Dopo una sintesi del disarmante stato di abbandono dei cantieri (dovuto al mancato pagamento da parte di Atac delle fatture emesse dall’appaltatore Italiana Costruzioni) e dopo aver espresso forte preoccupazione per le prospettive di un lungo stallo dei lavori, fatta dai membri del Comitato, l’arch. Manetti ha dichiarato di aver ben chiara la situazione e di aver studiato tutte le possibili soluzioni per poter superare l’empasse. A valle di tali approfondimenti, che hanno coinvolto anche l’Avvocatura, ha concluso che non ci sono gli estremi né per rescindere il Contratto di servizio tra Regione e ATAC S.p.A. (cosa non richiesta né prospettata dai Comitati), né per procedere con pagamenti diretti a Italiana Costruzioni, poiché la procedura di Concordato in essere, attivata dal Comune, non lo permette.

Manetti si è comunque detta disponibile ad approfondire e valutare eventuali proposte dei comitati per lo sblocco della situazione.

Sullo sfondo, c’è un atteggiamento attendista della Regione, sia per quanto riguarda i soldi già mandati ad ATAC per pagare i lavori già svolti, sia per l’eventuale pagamento dei lavori che venissero fatti, nell’ipotesi riprendessero i lavori,  Il problema, come ampiamente rappresentato dai Comitati, rischia di travolgere tutti i cantiere di opere infrastrutturali e di manutenzione straordinaria presenti sulle tre ferrovie, pagati dalla Regione e affidati ad ATAC come stazione appaltante, come ad esempio la nuova stazione sotterranea di Flaminio per il terminale della Roma nord.  I Comitati han segnalato che se l’empasse non si risolve, nessun appaltatore si riterrà tutelato a continuare lavori che, magari, gli verranno contabilizzati a debito di ATAC nel mucchio della massa del Concordato preventivo in continuità.

Alla luce di quanto sopra la Regione resta in attesa della decisione dei Commissari incaricati, dal Tribunale civile fallimentare di Roma, di seguire il Concordato di Atac; si tratterebbe di scoprire se i sospesi di ATAC con le imprese costruttrici sulle tre linee regionali, siano o meno inclusi nel Concordato.

Qualora i Commissari riconoscano che i pagamenti si configurano come partite di giro e, conseguentemente, non possono essere oggetto di negoziazione, allora sarà possibile riprendere i pagamenti e, con essi, i lavori. In caso contrario (pagamenti inseriti nel piano di rientro) si aprono scenari ancora più incerti (a quel punto diventerebbe necessario un accordo tra Italiana Costruzioni e Atac).  La  Regione  si è dichiarata comunque pronta al ricorso, per tutelare, anche, altri interessi creditori che vanta su Atac.

I tempi per la decisione da parte dei commissari (che avverrà con la formalizzazione del piano di rientro) non saranno inferiori ai 6/8 mesi.

Il Comitato Roma-Lido si riserva di fare ulteriori approfondimenti e di avanzare eventuali possibili proposte per riprendere i pagamenti a Italiana Costruzioni e superare l’attuale situazione di stallo.

B) Business Park Tor di Valle

Manetti, su precisa domanda dei Comitati, ha spiegato che le tempistiche ridotte per lo svolgimento della nuova conferenza dei servizi relativa al progetto “Business Park” (90 giorni più eventuali ulteriori 30 per sospensione) sono dovute al fatto che la Delibera 32/2017 dall’Assemblea Capitolina Comune di Roma non propone un nuovo progetto ma la modifica del precedente, di cui alla Delibera 132/2014. Il nuovo progetto, infatti recepisce le osservazioni e le prescrizioni avanzate dagli enti nell’ambito della precedente conferenza dei servizi, ma propone anche delle modifiche sostanziali (l’eliminazione delle torri con la contestuale “ridistribuzione” delle volumetrie): per queste modifiche si è resa necessaria un’ulteriore Conferenza che è stata prevista con sole tre sedute (di cui due pubbliche) dal momento che il progetto è noto e sono da discutere i soli elementi di novità. L’arch. Manetti non ha comunque escluso la possibilità di aumentare il numero di sedute laddove se ne ravvisasse la necessità.

Con riferimento specifico alla viabilità e alla Roma Lido, la Regione ha tenuto a precisare che attualmente il progetto prevede 54 milioni di euro per la “mobilità” ma che gli stessi rientrano nei “Costi di Costruzione” che, in quanto tali, non sono specificamente vincolati ma possono essere destinati ad altri utilizzi. A destinare questi fondi all’acquisto di treni per la Roma-Lido c’è un indirizzo espresso dal comune tramite una delibera di indirizzo che, tuttavia, può essere superata da un’eventuale successiva delibera.

I Comitati hanno manifestato la sua preoccupazione per l’inconsistenza del progetto nelle parti specifiche riguardanti la mobilità, mancando totalmente un’analisi trasportistica sul flusso veicolare nella zona di Tor di Valle, cosa che invece ha fatto il Comitato Pendolari e che ha richiesto anche il MIT, i riferimenti al trasporto pubblico esistente sono sballati (alcune linee di bus non esistono più) e quelli relativi alla Roma Lido sono fantascienza. La Regione ha mostrato di capire le nostre preoccupazioni.

Su precisa domanda in merito alla copertura dei costi derivanti dal progettato (sulla carta) aumento delle corse per ATAC e Trenitalia FL1, previsti tanto nel progetto che nella delibera n°32, la Regione ha risposto che l’aumento del servizio non è di competenza della Regione perché non fa parte del servizio minimo garantito.

Per quanto riguarda infine la VIA, sarà oggetto di discussione a metà novembre.

Il Comitato della Roma Lido ha preannunciato che presenterà alla Regione una memoria sul progetto per la pubblicazione sul sito.

2 – Roma – Giardinetti

La pensilina della fermate terminale di Roma-Laziali risulta ormai inagibile da un anno. Su precisa richiesta delle tempistiche di abbattimento e ricostruzione della struttura pericolante, la Regione si è pronunciata promettendo la definizione del bando di gara per la sola demolizione dell’esistente entro dicembre. I fondi andranno ricercati nelle pieghe di bilancio.

I Comitati hanno osservato che difficilmente ATAC, fino a conclusione del Concordato preventivo, potrebbe emettere un bando pubblico per l’esecuzione dei lavori, senza poter al contempo disporre delle somme necessarie, stante l’impossibilità di farle arrivare con certezza alla ditta esecutrice.

3 – Roma – Civita Castellana -Viterbo

Circa il progetto di raddoppio della Roma-Civita Castellana-Viterbo nella tratta Riano-Morlupo, i comitati hanno sollevato alcune perplessità circa il lotto 2. Tra le varie rettifiche di tracciato, è prevista la soppressione della stazione di Morlupo-Capena, che a detta dei progettisti stessi genera da sola il 35,1% della domanda verso Roma sulla tratta extraurbana. E’ emerso inoltre che la tratta extraurbana sarà chiusa per almeno 16 mesi, con rischio di sospensione anche della tratta urbana, visto che la sola officina di Acqua Acetosa non è attrezzata per la grande revisione dei treni. I comitati hanno richiesto la valutazione di una soluzione progettuale alternativa che consenta di continuare a utilizzare l’Officina di Catalano senza pregiudicare l’esercizio della linea extraurbana durante i lavori.  C’è il rischio di veder sommarsi fatalmente gli 8 mesi di chiusura della stazione Flaminio, necessità confermata più volte dall’Ing. Cecconi, per un totale di quasi 2 anni di sospensione di buona parte della ferrovia. Leggendo i documenti, non è neanche chiaro neanche con quale criterio saranno dimensionati i parcheggi di scambio. La Regione ha risposto che c’è stata una Conferenza dei servizi specifica in cui il progetto è stato approvato e attualmente, essendo il lotto in gara d’appalto, non è più possibile intervenire sul progetto, salvo modifiche che potrebbero essere presentate dall’azienda vincitrice. La funzione di Morlupo, è stato detto, sarà comunque supplita dalla vicina stazione Magliano. Sulle chiusure ci sono state risposte decisamente più confuse, anche contraddittorie rispetto a Flaminio, ma l’impegno è quello di far coincidere i cantieri del capolinea con le lavorazioni della tratta extraurbana in maniera tale da limitare i disagi a soli 16 mesi. A detta della Regione è possibile continuare l’esercizio della tratta urbana anche con la sola officina di Acqua Acetosa per le manutenzioni. Rispetto ai 154 milioni di euro disponibili, i primi 103 saranno impiegati per il raddoppio nei lotti 1 e 2 mentre il finanziamento residuo sarà destinato al completo rinnovo del segnalamento e dell’elettrificazione. Di questo terzo lotto non c’è ancora bando di gara.

 4 – Temi comuni alle ex-concesse

A) Acquisto nuovi treni

Manetti ha dichiarato che la Regione sta lavorando per la formalizzazione di un bando per l’acquisto di nuovi treni per la Roma-Lido e per la Roma-Civitacastellana-Viterbo. Il capitolato è predisposto per gli aspetti principali, pur non sapendo ancora dare indicazione sul tipo di rotabili da chiedere al mercato.  Il programma è di pubblicare il bando entro dicembre 2017. Il bando sarà finanziato con la quota dei fondi del Patto per il Lazio/Fondo Sociale Coesione (i famigerati 180  milioni di euro) destinata all’acquisto di treni per la Roma-Lido e con altri fondi che la Regione sta cercando di individuare con l’obiettivo di arrivare a circa 100 milioni di euro (al momento però sull’importo complessivo nulla è sicuro). L’idea di fondo è di procedere con un bando di gara unico per le due ferrovie (in modo da mantenere il valore complessivo elevato, allargare la platea dei possibili fornitori e, conseguentemente, ridurre i costi) che preveda Accordi Attuativi da attivare in fasi diverse in base alla disponibilità dei finanziamenti (stesso modello adottato con successo per l’acquisto dei bus Cotral).

Su questo punto i comitati sono stati invitati dalla Regione ad avanzare proposte sulle caratteristiche tecniche dei mezzi da indicare sul capitolato.

Con riferimento alle opere infrastrutturali rientranti nel succitato fondo del Patto per il Lazio, la Regione ha dichiarato che i progetti “stanno andando avanti” ma non ha precisato nulla in merito a tempi e modalità previste per la realizzazione delle opere.

B) Carta dei Servizi

La Regione ha confermato che i propri funzionari incaricati (Ascenzi) hanno ricevuto le osservazioni, anche dei Comitati ma Atac non ha fornito alcun riscontro definitivo. Per questo i Comitati hanno richiesto alla Regione di applicare le penali previste dal contratto di servizio per la mancata pubblicazione della Carta dei Servizi da parte di Atac e di poter visionare la bozza della stessa prima della sua pubblicazione.

Con riferimento al Comitato di Vigilanza del Contratto di Servizio (recentemente nominato con due membri nominati da Atac e due dalla Regione), i Comitati hanno proposto di nominare un presidente esterno, non riconducibile alle due aziende in causa.

 

 

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Il Comitato Pendolari Roma Ostia chiama i candidati presidente nelle prossime elezioni del 5 novembre 2017 al X Municipio a confrontarsi sul tema e ad indicare le loro proposte operative.

 

LUNEDI’ 30 OTTOBRE ORE 17,30

ACILIA   –  Piazza Capelvenere

Sala Municipale Piano Terra

 

Sono invitati a partecipare attivamente: Comitati, associazioni e tutta la cittadinanza.

Saranno presenti alcuni media.

Sarà possibile porre domande ai candidati.

 

 

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