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Continuiamo la nostra mobilitazione  portando tutta la nostra solidarietà ai pendolari della Roma Civitacastellana Viterbo, che condividono sofferenze del tutto simili alle nostre.

Portiamo in piazza rabbia e indignazione!

Anche oggi disagi a rotta di collo sulla Roma Lido. BASTA!

FACCIAMOCI SENTIRE!!!

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Sono ormai giorni e settimane che la Roma Lido è oggetto di disservizi quasi quotidiani, con treni soppressi, treni che si rompono, passeggeri costretti a scendere e ad accalcarsi sulla banchina con quelli che vorrebbero salire, lunghe attese nelle ore di punta, viaggi stipati come le sardine in scatola, malori, ecc….

E’ un segnale evidente che la linea non ce la fa più a sostenere il peso delle migliaia di viaggiatori.

I treni che funzionano sono del tutto insufficienti a smaltire il traffico passeggeri e cominciano ad avere troppi chilometri percorsi, così che hanno bisogno di fermarsi per le manutenzioni necessarie e questo comporta meno treni in circolazione.

La situazione non è più sostenibile. Del resto l’ex DG Rettighieri ce l’aveva detto nell’estate del 2016, pochi giorni prima di essere fatto fuori dalla giunta comunale: “se non arrivano investimenti VERI la Roma Lido nel giro di tre anni o poco più rischia di fermarsi”.

Concetto più recentemente ribadito anche dal Direttore di esercizio ATAC Nicastro: i treni MA200 sarebbero stati manutenuti per resistere fino a tutto il 2019, poi si doveva provvedere diversamente.

Bene, a tali parole profetiche non è seguito nessun atto concreto, se non la gara bandita dalla Regione per l’acquisto di cinque treni nuovi , di cui il primo dovrebbe arrivare (FORSE) nel 2022 e l’aria fritta del Comune che in Commissione Mobilità il 22 gennaio scorso aveva promesso ben 4 treni dismessi della metro A, che poi erano velocemente diventati 3, poi 2, poi 1. Risultato: 0.

Le conseguenze le vivono sulla pelle i pendolari e le leggiamo tutti i giorni sui giornali.

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Per non parlare della situazione delle stazioni di Acilia sud e Tor di Valle, con i cantieri fermi da luglio 2017, che non si sa quando riapriranno.

In questo scenario drammatico a Tor di Valle incombe la ripresa dello sciagurato progetto di Business Park, con i 13.000 lavoratori previsti ed annesso stadio, che se realizzato in queste condizioni sarebbe la pietra tombale della Roma Lido e la paralisi del traffico su gomma di tutto il quadrante sud ovest della città.

COSI’ NON SI PUO’ ANDARE AVANTI!

Il Comitato Pendolari, stufo delle promesse della Regione a cui non seguono i fatti (faremo…., abbiamo intenzione di.., abbiamo pensato…., stiamo per …), della totale assenza ed inconsistenza del Comune e della cronica incapacità di ATAC, ha deciso di sospendere la presenza ai tavoli istituzionali finché non arriveranno segnali concreti di inversione di tendenza.

Abbiamo già mobilitato i pendolari davanti alle stazioni di Acilia e Lido Centro, ma non è che l’inizio.

PORTEREMO LA PROTESTA SOTTO LE FINESTRE DEGLI EDIFICI DOVE STANNO I RESPONSABILI DI TUTTO QUESTO: REGIONE, COMUNE E ATAC, ognuno per la propria competenza.

Ieri alla stazione di Ostia Antica si è svolta una manifestazione organizzata dai nostri amici disabili per denunciare l’insostenibile situazione che sono costretti a vivere i viaggiatori su sedia a rotelle, che sono impossibilitati a muoversi liberamente.

Non a caso è stata scelta la stazione di Ostia Antica, a dimostrazione che quando si esce dalla stazione, per recarsi per esempio a visitare le rovine, ci si trova di fronte ad un ponticello con relative scale, quindi inaccessibili, oppure alla via Ostiense.

 

Tutto bene per i turisti, ma non per le persone che hanno difficoltà (anche persone anziane, mamme con i passeggini, biciclette, ecc….).

Come Comitato Pendolari abbiamo sollecitato più volte alle istituzioni competenti (in questo caso il Comune di Roma) un intervento deciso per rimuovere il problema ed intervenire per  consentire a tutti la libera circolazione. Come al solito abbiamo ricevuto di ritorno solo chiacchiere vuote e nessun fatto concreto.

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Non da meno, nella graduatoria di incapacità, sono Regione Lazio ed ATAC.

Ieri nella stazione di Ostia Antica tutti e due gli ascensori erano fuori uso e la scala mobile ferma. Complimenti!

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Noi pendolari continueremo questa battaglia di civiltà accanto ai nostri amici e a tutti quelli che sono sensibili al problema, finché non l’avremo vinta.

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Nutrita partecipazione di cittadini all’assemblea indetta dal Comitato Pendolari Roma Ostia. Complici i disservizi delle scorse settimane, cittadini, associazioni, emittenti locali, rappresentanti della Roma Viterbo, ma anche alcuni rappresentanti istituzionali locali, hanno preso parte all’incontro svoltosi ad Acilia, in piazza Capelvenere.

Maurizio Messina, nel precisare l’autonomia del Comitato rispetto alle forze politiche, ha illustrato ai presenti lo stato dell’arte dei principali argomenti seguiti dal Comitato inerenti la tratta ferroviaria Roma Ostia: dal problema dell’insufficienza dei treni realmente in funzione al rinnovo del contratto di servizio, dal problema dei cantieri bloccati sulla linea alle opere accessorie della stazione di Acilia sud Dragona fino alla questione del Business park di Tor di Valle e relativo impatto sul X municipio.

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Molti gli interventi dei partecipanti, che hanno toccato alcune questioni ben note a tutti i pendolari quali lo stato delle stazioni, la loro accessibilità per le persone disabili, la mancanza di trasparenza e comunicazione di ATAC, l’evasione, proposte per l’ottimizzazione della frequenza, la necessità di trasformazione della tratta in metropolitana e la richiesta di una maggiore presenza dell’amministrazione locale che si faccia carico di rappresentare il territorio con la frammentata gamma di referenti istituzionali coinvolti (Regione, Comune, ATAC, …)

L’assemblea ha unanimemente ravvisato la necessità di passare a forme di mobilitazione nei prossimi giorni, a cui chiamare i pendolari e di lavorare di raccordo con gli altri comitati pendolari delle ferrovie ex concesse.

A tal fine si è convenuto di realizzare nell’immediato due assemblee pubbliche presso le stazioni di Acilia e Lido Centro per cercare di coinvolgere il maggior numero di cittadini.

Vi terremo aggiornati sulla data, orario e luogo delle due assemblee pubbliche non appena avremo ricevuto le autorizzazioni necessarie.

Chiediamo a tutti la massima partecipazione.

I disservizi della linea Roma Lido di questi giorni hanno nuovamente messo a nudo da una parte l’incapacità di ATAC di gestire in maniera decente il servizio, dall’altra l’inconsistenza della Regione Lazio, proprietaria della linea, e del Comune di Roma, proprietario di ATAC, che non sono in grado di controllare che il servizio venga svolto coerentemente con quanto previsto nel contratto di servizio.

E’ necessaria una risposta decisa dei pendolari, che costringa le controparti ad adempiere i propri compiti, ciascuno per la propria competenza.

Per questo è indetta per:

MARTEDI 15 alle ORE 18

ad ACILIA, PIAZZA CAPELVENERE 1, piano 1,

UN’ASSEMBLEA

DEL COMITATO PENDOLARI APERTO ALLA CITTADINANZA

in cui analizzare la situazione e discutere le azioni di mobilitazione da intraprendere, incluso la richiesta di cambiare i vertici ATAC responsabili del (dis)servizio.

PARTECIPATE NUMEROSI!!

TUTTI INSIEME CE LA POSSIAMO FARE!

Comitato Pendolari Roma Ostia

 

Anche oggi è stata una giornata dura per i pendolari, cosa che ormai avviene da giorni.

Non è certo una novità, ma certo la situazione è decisamente insopportabile.

Queste alcune foto di quello che è successo stamani.

Questa è la situazione ad Acilia, dove non si riusciva a salire sul treno.

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E questa è la fermata di Casal Bernocchi aspettando un treno che verrà …….

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…… ma la pazienza ha un limite…..