E’ importante arrivare all’incontro con l’ATAC ben preparati.
(a breve vi faremo sapere data, luogo ed interlocutori).
Stiamo organizzando delle assemblee pubbliche per consolidare il nostro comitato dei pendolari e pubblicheremo qui e sulla pagina Facebook con adeguato anticipo gli appuntamenti.
Sul documento dell’ATAC Simone ci da un interessante commento:
continuo a non vedere (forse tra le righe c’è anche questo?) manco l’annuncio di un investimento sui sistemi di comunicazione di servizio, tra personale dell’Atac (che parlano via cellulare e di loro spontanea iniziativa, a quel che mi risulta) e quindi anche tra personale Atac e utenti (nelle stazioni e sui treni).
Vivere i disagi senza informazioni chiare, complete, veritiere e tempestive (di personale Atac, e non di guardie giurate o improvvisati ambasciatori) non fa altro che aumentare la frustrazione e la rabbia con evidenti conseguenze in termini di violenza. Inoltre, informazioni di questo genere consentono almeno di valutare al volo o tentare alternative, nei casi di gravi disagi e lunghi ritardi.
Basterebbe poco, anche solo per poter tollerare meglio una situazione che comunque è strutturalmente grave e complessa.
ASPETTIAMO I COMMENTI E LE OSSERVAZIONI DI TUTTI PER ARRICCHIRE UN DOCUMENTO ORGANICO DA PRESENTARE ALL’ATAC




Il comunicato ATAC Regione è denso di promesse e carente di dati sullo stato attuale della linea. Non una sola parola sul perché dall’autunno 2010 alla primavera 2012 le Freccie del Mare sono sparite, in silenzio, senza avvisi e spiegazioni e senza alcuna certezza sui tempi di rientro. Perchè la climatizzazione delle vetture non CAF parta come “progetto” solo oggi, quando già era stato messo in progetto a fine 2007. Molte scadenze approssimative e snza garanzie di ripsetto. Chi sarà disposto a dimettersi tra i vertidi di ATAC e della Regione se più della metà dei tempi e dei numeri promessi non verranno rispettati? Nulla sui servizi di informazione in stazione, nulla sul riscontro delle corse non effettuate (centinaia) e sui loro motivi (disatri naturali, vetture guaste, vetture bloccate in deposito, segnalamenti e scambi grippati, linee aeree troncate, personale in agitazione non prevista?), nulla sul compenso che ATAC percepisce a pacchetto a fronte di un servizio reso in parte (si tratta percaso di frode in pubbliche forniture?), nulla sulle scale mobili e gli ascenzori che vengono spenti sistematicamente in mancanza di addetti di stazione, bloccando anziani e invalidi sulle banchine; nulla sui servizi igienici delle stazioni, che sono indecenti o guasti. Se serve, sono a disposizione per approfondimenti e collaborazioni con il Comitato.
Spero che questo mio contributo sia d’aiuto per tutti noi.
1 ) Dopo i fatti del 15 Febbraio scorso,la Direzione Atac a deciso in virtù delle segnalazioni esasperate degli utenti che quotidianamente utilizzano la tratta della Roma – Lido ad emettere un comunicato ufficiale. In questo documento,non vi è luce di investimenti,ma solo di interventi tampone. In merito al piano di riorganizzazione di Atac,le notizie che circolavano in tempi non sospetti,quindi, prima del comunicato,nell’ambiente del personale erano quelle di sostituire i treni CAF attualmente in uso,con gli MA 200 acquistati dall’allora “Giunta Rutelli” e ad oggi, fermi da anni nei depositi di Magliana e Osteria del Curato.
Quindi,ricapitolando,ad oggi,si hanno 9 treni in servizio,domani o quando sarà,avremmo sempre 9 treni,i proclami di Atac di rivedere ed intervenire sono soltanto allusioni. Inoltre,non vieni fatto nessun riferimento al potenziamento dei treni sulla tratta interessata. Nessun riferimento su informazioni chiare e tempestive tra dipendenti Atac e utenti in stazione. Nessun riferimento sulla disattivazione delle scale mobili.
2) Molto spesso,purtroppo,accade che i passeggeri, a seguito dei continui disagi già noti,inveiscono pesantemente contro il personale Atac (Macchinisti) che non hanno nessuna colpa,sono soltanto dei lavoratori che cercano nel migliore dei modi e con i mezzi a loro disposizione di garantire l’efficienza del servizio,che come sappiamo, purtroppo non è cosi e che non dipende da loro.
3) Si parla sempre più di evasione fiscale (nuovi tornelli) con quali iniziative Atac è disposta ad intervenire su questo problema. Ricordo,che le “Guardie Giurate” che operano nelle stazioni con orario h. 24 (molto disponibili) non essendo investiti con la Funzione di “Polizia Amministrativa” non possono per nessun motivo intervenire verso coloro che cercano di viaggiare gratis e questo comporta (come Atac bensà) un mancato guadagno di svariate migliaia di euro,che potrebbero essere reinvestiti per migliorare il servizio.
Inoltre rendo tutti partecipi del fatto che dal 1 marzo non ci saranno piu i presidi fissi della vigilanza nella maggior parte delle stazioni in quanto Atac non ha soldi p pagare ed ha operato dei netti tagli, quindi di cosa vogliamo parlare????